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Fratelli Borgogno storia

STORIA


Dal 1897 - Cantina sulla sommità dei Cannubi

Nel 2017 La nostra azienda celebra 120 anni di storia e tradizione.


Un traguardo importante frutto della dedizione e della passione dei nostri predecessori. A loro spetta tutta la nostra gratitudine ed il nostro impegno nel proseguire con il medesimo entusiasmo di generazione in generazione.


Le nostre origini risalgono ancora più indietro nel tempo, quando, a metà dell’Ottocento, il Cavalier Francesco Borgogno iniziò a produrre e vendere il proprio vino nella piccola osteria della moglie, nel paese di Barolo.

Alla sua morte lasciò a Lodovico Borgogno la casa di famiglia con annessa cantina, che al tempo era situata nel centro storico di Barolo. In quella casa Lodovico trasmise ai figli Serio e Battista l’arte del far vino e l’amore per la propria terra, donandogli alcuni terreni e una piccola cascina in Cannubi.

Con dedizione Serio & Battista Borgogno riuscirono a realizzare il loro sogno: costruire la loro casa e la loro cantina sulla sommità di Cannubi, acquistando altri vigneti tutt’attorno per un totale di 3 ha, nel cuore dei Cannubi.

Con lungimiranza seppero cogliere le grandi potenzialità di un luogo che oggi è conosciuto in tutto il modo ed è considerato uno tra i migliori cru nell’area del Barolo.
Famiglia Borgogno 
SERIO BOGOGNO

SERIO BORGOGNO - terza generazione


Ancora ragazzo, parte per la Francia ad apprendere l’arte del far vino, fino a trovare la pace in quel luogo che ha sempre amato, Cannubi, e attorno alla quale ha costruito tutta la sua vita. Con entusiasmo e dedizione è riuscito a far conoscere il suo vino nel modo, viaggiando e sostenendo con passione le sue idee.

Consapevole delle grandi potenzialità del Barolo, contrario al vino in barrique, ha proseguito senza timore per la sua strada, senza assecondare le mode ha deciso di difendere la tradizione e l’autenticità della sua terra. Con lungimiranza ha saputo cogliere le grandi potenzialità di Cannubi, quando non era ancora così conosciuto.

La sua più grande soddisfazione è forse stata quella di aver visto proseguire la sua azienda con il medesimo entusiasmo, dalla sua famiglia. Alle nuove generazioni non ha mai smesso di ripetere: “Segui la tradizione, ricorda sempre le tue radici e proteggile”.

IOLANDA GIORDANO - terza generazione


Pur non essendo personalmente la fondatrice dell’azienda ha dedicato tutta la sua energia alla famiglia e la cantina. Gran parte di ciò che oggi abbiamo è da attribuire al suo coraggio, alla sua volontà, al duro lavoro che ha sempre svolto con il sorriso.

Una donna di altri tempi, che ogni mattina si svegliava all’alba per occuparsi dell’azienda senza mai trascurare la famiglia. Attivamente partecipe si è sempre occupata della ricezione e della vendita facendo personalmente le consegne e ancora passando dalle attività di ufficio a quelle più dure della campagna e del vigneto.

Con la sua dolcezza e la sua eleganza ha trasmesso alle figlie la dedizione al lavoro e i principi fondamentali su cui ha basato tutta la sua vita: l’umiltà e il rispetto per tutto ciò che ci circonda.
IOLANDA GIORDANO
BATTISTA BORGOGN

BATTISTA BORGOGNO - terza generazione


Battista, il più anziano dei figli di Lodovico, ha dedicato tutta la sua vita al lavoro in vigneto. Con amore e passione ha tramandato la sua preziosa esperienza alle nuove generazioni.

Ha condiviso con il fratello, gli sforzi di una vita per raggiungere il sogno che li accomunava: costruire la loro cantina sulla sommità di Cannubi.

Chiamato al fronte, nella fredda guerra in Russia, riuscì a tornare a casa, se pur cambiato: il suo animo gentile rimase per sempre graffiato dai ricordi vissuti.

I vigneti furono la sua cura migliore: “Ancora oggi ci piace ricordarlo nei suoi vigneti, che per lui erano come dei figli. Tra quei filari, si sentiva finalmente a casa, finalmente felice.”

LODOVICO BORGOGNO - seconda generazione


Rimasto vedovo e perso il figlio in età giovanile, il Cavalier Francesco Borgogno lasciò buona parte dei suoi possedimenti al figlio di suo fratello: Lodovico Borgogno.

Questo giovanotto, fu in grado di ereditare non solo il patrimonio materiale ma anche quello morale, dimostrando un forte senso di gratitudine, che tramutò in un ancorato legame con la sua terra e con ciò che gli era stato donato.

Nel corso della sua vita fu un grande lavoratore e un buon padre, dedito alla famiglia e ai figli: Battista, Serio, Albertina, Perla, Matilde, Maria.

Nel centro del paese di Barolo, sorgeva la sua casa con annessa cantina dove Battista e Serio Borgogno, impararono dal padre l’arte del far vino.
LODOVICO BORGOGNO
IL CAVALIER FRANCESCO BORGOGNO

IL CAVALIER FRANCESCO BORGOGNO
il primo fondatore


Ad iniziare questa entusiasmante avventura, fu il Cavalier Francesco Borgogno, che vendeva il suo vino nella piccola Osteria della moglie, nel centro storico di Barolo. Figura distinta ed attiva nella vita sociale ed amministrativa del Comune di Barolo, ricoprì per 30 anni la carica di Sindaco, dimostrandosi un uomo altruista e generoso. 

Fu fondatore dell’Asilo di Barolo, adoperandosi per sostenerlo con i sussidi comunali. Successivamente acquistò tali locali, cercando di renderli più agevoli e fruibili alle attività dei bambini. Durante la sua vita si interessò concretamente alla valorizzazione dei vini locali, non soltanto per la propria produzione, ma anche per fornire una maggiore formazione ai coltivatori, con l’ausilio di tecnici specializzati, in particolar modo nel terribile periodo della peronospora.

La sua volontà ed i suoi vini genuini e autentici, lo fecero annoverare tra i migliori produttori della zona del Barolo.
Azienda Agricola Borgogno Serio
Boffa Federica e Bolla Emanuela s.s.

Loc. Cannubi, Via Crosia 12, 12060 Barolo (Cn)
P.Iva E C.F. 03084190044
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